Montelago (Sefro – MC) – Si è svolta lo scorso 30 aprile la prima delle tre uscite “Cancamminiamo” programmate da aprile a giugno 2017, a cui seguiranno altre uscite ancora in via di organizzazione per il mese di luglio. Luogo di questa prima splendida uscita è stato Montelago, frazione di Sefro in provincia di Macerata. Dal “Ristoro Montelago” partiva il circuito ad anello, lungo 12 km, per un dislivello di 581 metri. Alla passeggiata hanno partecipato 13 binomi e 6 persone, accompagnatori e non. Numeri interessanti per essere la prima uscita organizzata di questo tipo, ma soprattutto interessante è stata la giornata grazie alle competenze della guida escursionista AIGAE e ai cani educati che hanno partecipato: cani che hanno dato pochissimi “problemi” di gestione ai relativi proprietari, confermando ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, il ruolo fondamentale dell’educazione cinofila nel rapporto uomo-animale al fine di poter condividere insieme esperienze che altrimenti
sarebbero difficili, se non impossibili, da provare. I piani di Montelago sono contenuti in una suggestiva conca, a circa 900 m di quota e circondata da rilievi appenninici di composizione calcarea, che raggiungono i 1435 m (Monte Igno). I due piani hanno diverse caratteristiche: il piano superiore ha una quota minima di 918 m s.l.m. e si estende su un’area di circa 1,1 Km quadrati. Quello inferiore ha una quota minima di 891 m s.l.m. e presenta un’area di circa 0,6 Km quadrati. L’origine della conca è da attribuirsi all’attività tettonica di faglie recenti (età prevalente Plio-pleistocenica). Attualmente l’intera area di Montelago è prevalentemente utilizzata per il pascolo di ovini e bovini. Nel piano inferiore, durante i mesi invernali, si forma un lago che occupa gran parte della piana. Nel piano superiore vi è un lembo di torbiera unica in tutta la regione Marche. Grazie allo scarso impatto antropico, il piano inferiore è ben preservato e conserva tutto il suo interesse paesaggistico e naturalistico.
La vegetazione, formata di prati umidi, inondati e palustri, è disposta in fasce concentriche in relazione alle caratteristiche geomorfologiche ed idriche. Qua e là emergono affioramenti rocciosi, che documentano i meccanismi di deformazione delle rocce calcaree (significativi e caratteristici quelli della zona del monte Cimara Fosso di San Giovanni del monte Igno e dei monti di Mistrano e di Selvazzano). Si è trattato di una passeggiata piacevole, con continui saliscendi immersi in splendide fioriture, in parte compromesse dal freddo e dalle condizioni meteo avverse che hanno preceduto l’uscita; è stata anche l’occasione per fornire nozioni di educazione cinofila in generale e, nello specifico, spiegazioni sulla tipologia di passeggiata educativa “Cancamminiamo” e cenni basilari sulle attività sportive Dog Endurance® e Canicross, che possono essere la naturale evoluzione del “Cancamminiamo”. Dopo varie fermate per riposare, fare “rifornimento”, ma soprattutto per ammirare gli splendidi paesaggi visibili dalle creste montane, siamo giunti alla fine dell’escursione, pranzando tutti insieme al “Ristoro Montelago”, dove
ci siamo riposati e divertiti insieme nell’ottica dello svago e della socializzazione. È stata una bella “cancamminata” guidati dalla guida AIGAE Ania Pettinelli e dall’educatore cinofilo e istruttore Dog Endurance e Canicross FISC/Libertas Andrea Posanzini, che ha dato consigli pratici e utili nella gestione dei cani sia durante la passeggiata, che nei momenti di pausa.

Prossime tappe “Cancamminiamo”: 21 maggio con “I BOSCHI DEL MONTE CONERO”; 11 giugno ai “I PIANI DI
RAGNOLO”.

Stay tuned!!!!