Molto spesso sentiamo pareri discordanti circa l’opportunità di sottoporre il cane ad un addestramento. Alcuni lo ritengono indispensabile per una corretta convivenza, altri la considerano una costrizione innaturale. Chi ha ragione?
Intendiamoci innanzitutto sui termini, in quanto troppo spesso si confonde l’addestramento con l’educazione, usando i due vocaboli addirittura come sinonimi.
Educare significa impartire al cane tutti quegli insegnamenti che gli permettono di convivere con il proprietario, sia nell’ambito familiare che in quello extra, in modo sereno e secondo le regole delle buone maniere. Addestrare, invece, vuol dire insegnare al cane comportamenti finalizzati all’apprendimento di un preciso lavoro (difesa, caccia, attività sportive…). A queste ultime attività il cane deve essere avviato quando ha già ricevuto le basi complete dell’educazione, e quando la sua età gli consente di concentrarsi su esercizi che richiedono particolare concentrazione.
L’addestramento non sempre è necessario, specialmente se vogliamo il cane come “semplice” compagno di vita, mentre l’educazione è un passaggio indispensabile.
Se per noi umani vivere la vita di città comporta difficoltà e stress, pensiamo a quanti e quali problemi possano incontrare i nostri amici a quattro zampe. Per il suo bene, e per la tranquillità del suo proprietario, sarà pertanto fondamentale che il cane sia preparato a vivere secondo precise regole di buona educazione, oltre a sapersi trovare a proprio agio in ogni situazione, a fianco del proprietario e sotto il suo pieno controllo.
Insieme dobbiamo adattarci ad essa nel migliore dei modi, ricordando che per il cane vivere accanto al suo proprietario è la cosa più importante, e se rimarrà un “selvaggio ingestibile” non lo potrà sicuramente fare.
L’età più idonea per attivare un programma generale di educazione, per questo tipo di processi di apprendimento, è a 2-3 mesi, quindi il periodo immediatamente successivo a quello del suo ingresso in famiglia, in modo che non si consolidino comportamenti indesiderati. Teniamo inoltre presente che l’educazione del cane sarà sempre compito del proprietario, in quanto si rafforzerà il rapporto cane-proprietario e quest’ultimo imparerà a gestire il proprio cane.
Un corso di educazione quindi farà sì che si possa instaurare tra i due una corretta relazione, oltre a farne un animale ben educato che saprà comportarsi in maniera adeguata in tutte le circostanze.
Avere un cane, infatti, significa condividere con lui gran parte della nostra vita, farlo vivere al nostro fianco in tutte le occasioni e nei diversi contesti di interazione, in un rapporto di amicizia e collaborazione nel rispetto dei differenti ruoli.
Il vostro ruolo sarà determinante nel training educativo del vostro amico.